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Piano Casa Regione Toscana:
Con una semplice D.I.A. (dichiarazione di inizio attivitā) sono ammessi interventi
straordinari di ampliamento di case che al 31 marzo 2009 hanno le seguenti
caratteristiche: tipologia mono o bifamiliare oppure tipologia diversa ma con
una superficie utile lorda non superiore a 350 metri quadrati.
L'ampliamento č consentito fino al 20 per cento della superficie utile lorda di
ciascuna unitā immobiliare per un massimo complessivo dell'edificio di 70 metri
quadrati. Sono ammessi inoltre interventi straordinari di demolizione e
ricostruzione di edifici abitativi con aumento fino al 35 per cento della
superficie utile lorda. Le nuove costruzioni dovranno avere accorgimenti
ecologici e biocompatibili. In entrambi i casi gli edifici dovranno essere in
regola con il catasto al 31 marzo 2009 e non si potrā costruire nei centri
storici vincolati, in edifici vincolati, nei parchi e riserve nazionali e
regionali. Il termine ultimo per presentare la Dia scade il 31 dicembre
2010.
[fonte citata:
Regione Toscana]
Piano Casa
Regione Liguria:
Il Piano Casa approvato
dalla regione Liguria in data 27/10/09 ammette la
possibilitā di ampliare abitazioni esistenti al 30/06/09 con
le seguenti caratteristiche: per le abitazioni fino a 200
metri cubi ampliamento fino a 60 metri cubi, per quelle tra
200 e 500 metri cubi ampliamento fino al 20%, per quelle tra
500 e 1000 metri cubi ampliamento fino al 10%. Sono esclusi
gli edifici che presentano abusi edilizi.
Per quanto riguarda la demolizione e la ricostruzione:
utilizzando criteri e materiali per il risparmio energetico
nella ricostruzione č possibile usufruire di un incremento
del volume fino al 35 %.
Per poter usufruire degli interventi qui sopra elencati sarā
sufficiente una richiesta di inizio attivitā (D.I.A.) da
presentarsi non oltre 24 mesi dall'entrata in vigore della
legge.
Finanziaria 2010:
Sono state estese fino a tutto il 2012 le agevolazioni Irpef sulle ristrutturazioni edili. Nel dettaglio,
sia sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio
realizzati tra il 1° gennaio 2008 ed il 31 dicembre 2012,
sia da parte degli acquirenti o intestatari di immobili
facenti parte di fabbricati interamente ristrutturati (a
condizione che l'immobile sia ceduto o assegnato entro il 30
giugno 2013), sarā possibile effettuare la detrazione Irpef
del 36% delle spese sostenute, nel limite massimo di 48 mila
euro per ciascuna unitā immobiliare. Tra i vincoli, oltre ai
requisiti previsti, la
Finanziaria
ribadisce la necessitā di indicare separatamente in fattura
il costo della manodopera. Diventa invece permanente l'Iva ridotta al 10% sulle
spese di manutenzione ordinaria e straordinaria del
patrimonio edilizio.
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